Italia
Nel patto delle catacombe il seme della Chiesa di Francesco

Aleteia
(Chiara Santomiero) Cinquant’anni fa 42 vescovi del mondo (poi diventati 500) si impegnarono per una “Chiesa povera per i poveri”. Era il 16 novembre del 1965, pochi giorni prima della chiusura del Concilio Vaticano II. Alcuni vescovi di varie parti del mondo, a Roma per partecipare all’assise conciliare, si trovarono a celebrare alle catacombe di Santa Domitilla e “alla fioca luce della sera” firmarono un patto in 12 punti per una “Chiesa povera e per i poveri”. “Era emersa già l’idea della Chiesa dei poveri, soprattutto per l’influsso dell’episcopato latino-americano – racconta uno dei firmatari, mons. Luigi Bettazzi, (...)